Ultima modifica: 11 maggio 2017

Guida – Utilizzo dell’indirizzo PEC

Come posso cambiare la password di accesso alla casella PEC?

Una volta effettuato l’accesso alla casella PEC, clicca su “Accedi al Pannello” presente nell’area “Gestione casella”. Seleziona dal menù verticale a sinistra la voce “Cambio Password”.
Digita quindi la Password Attuale e negli altri due campi la Nuova Password. Clicca infine su “Cambia Password” per confermare la modifica.

Come posso accedere alla casella PEC?

Clicca qui per indirizzarti alla Webmail, digita indirizzo PEC e password e seleziona “Accedi”. La casella PEC ti permette, ovunque ti trovi, di leggere ed inviare i messaggi utilizzando una qualunque connessione internet senza la necessità di configurare il tuo PC o dispositivo mobile.

Come funziona la Posta Elettronica Certificata?

I messaggi di posta certificata vengono spediti tra 2 caselle, e quindi domini, certificati.
Quando il mittente possessore di una casella PEC invia un messaggio ad un altro utente certificato, il messaggio viene raccolto dal gestore del dominio certificato (punto di accesso) che lo racchiude in una Busta di Trasporto e vi applica una firma elettronica in modo da garantirne provenienza e inalterabilità.
Successivamente il messaggio viene indirizzato al gestore PEC destinatario, che verificata la firma, provvede alla consegna al ricevente (punto di consegna).
A questo punto il gestore PEC destinatario invia una Ricevuta di Avvenuta Consegna al mittente, che può quindi essere certo che il suo messaggio è giunto a destinazione.
Durante la trasmissione di un messaggio attraverso 2 caselle PEC vengono emesse altre ricevute che hanno lo scopo di garantire e verificare il corretto funzionamento del sistema e di mantenere sempre la transazione in uno stato consistente.

Funzionamento PEC

Il punto di accesso, dopo aver raccolto il messaggio originale, genera una ricevuta di accettazione che viene inviata al mittente; in questo modo chi invia una mail certificata sa che il proprio messaggio ha iniziato il suo percorso.
Il punto di ricezione, dopo aver raccolto il messaggio di trasporto, genera una ricevuta di presa in carico che viene inviata al gestore mittente; in questo modo il gestore mittente viene a conoscenza che il messaggio è stato preso in custodia da un altro gestore.
La Posta Certificata sfruttando crittografia e protocolli di sicurezza riesce a fornire agli utenti un servizio sicuro che sostituisce integralmente il tradizionale servizio di posta (elettronica e cartacea), mettendosi inoltre al riparo da spam, abusi e disguidi.

Altre informazioni: Guide.aruba.it

Quali sono i vantaggi connessi all’utilizzo della Posta elettronica certificata?

I vantaggi connessi all’utilizzo della PEC sono:

  1. Semplicità. Il servizio PEC si usa come la normale posta elettronica sia tramite programma client (Es. Outlook Express) che via web tramite webmail.
  2. Sicurezza. Il servizio utilizza i protocolli sicuri (POP3s, IMAPs, SMTPs ed HTTPs). Tutte le comunicazioni sono protette perché crittografate e firmate digitalmente garantendo l’integrità dei messaggi inviati e ricevuti.
  3. Valore legale. A differenza della tradizionale posta elettronica, alla PEC è riconosciuto pieno valore legale e le ricevute possono essere usate come prove dell’invio, della ricezione ed anche del contenuto del messaggio inviato. Le principali informazioni riguardanti la trasmissione e la consegna vengono conservate per 30 mesi dal gestore e sono anch’esse opponibili a terzi.
  4. No Virus e Spam. Il fatto che non si possano ricevere messaggi non certificati rende il servizio PEC pressoché immune dalla fastidiosa posta spazzatura.
  5. Comodità. La casella PEC può essere utilizzata tramite qualsiasi computer collegato ad Internet.

Fonte: Guide.aruba.it

Perché il servizio di PEC gratuita rappresenta un importante servizio?

Il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei conti del Collegio IPASVI di Taranto ha valutato l’opportunità di attivare gratuitamente una casella personale di Posta Elettronica Certificata (PEC) per i propri Iscritti, al fine di facilitare i rapporti fra Collegio ed Iscritti, fra Iscritti e Pubbliche Amministrazioni, fra Professionisti e Cittadini con cui si trovano ad interagire per motivi professionali.

L’Iscritto avrà così la possibilità di inviare e ricevere messaggi o allegati in modo sicuro, con attestazione di invio e consegna, comodamente dal proprio computer, in maniera semplice e veloce.

Altre informazioni: Guide.aruba.it

Cos’è la Posta Elettronica Certificata (PEC)?

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è il sistema che consente di inviare e-mail con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, come stabilito dalla vigente normativa (DPR 11 Febbraio 2005 n.68).

Benché il servizio PEC presenti forti similitudini con la tradizionale Posta Elettronica, è doveroso dare risalto alle caratteristiche aggiuntive, tali da fornire agli utenti la certezza – a valore legale – dell’invio e della consegna (o della mancata consegna) delle e-mail al destinatario.

La Posta Elettronica Certificata ha il medesimo valore legale della raccomandata con ricevuta di ritorno con attestazione dell’orario esatto di spedizione. Inoltre, il sistema di Posta Certificata, grazie ai protocolli di sicurezza utilizzati, è in grado di garantire la certezza del contenuto non rendendo possibili modifiche al messaggio, sia per quanto riguarda i contenuti che eventuali allegati.

La Posta Elettronica Certificata garantisce – in caso di contenzioso – l’opponibilità a terzi del messaggio.

Il termine “Certificata” si riferisce al fatto che il gestore del servizio rilascia al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio ed eventuali allegati. Allo stesso modo, il gestore della casella PEC del destinatario invia al mittente la ricevuta di avvenuta consegna.

I gestori certificano quindi con le proprie “ricevute” che il messaggio è stato spedito, è stato consegnato e non è stato alterato.

In ogni avviso inviato dai gestori è apposto anche un riferimento temporale che certifica data ed ora di ognuna delle operazioni descritte. I gestori inviano ovviamente avvisi anche in caso di errore in una qualsiasi delle fasi del processo (accettazione, invio, consegna) in modo che non possano esserci dubbi sullo stato della spedizione di un messaggio. Nel caso in cui il mittente dovesse smarrire le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata dal gestore per 30 mesi, consentirà la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.

Fonte: Guide.aruba.it